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Tre modi per combattere un ambiente di lavoro tossico

L’aria che respiriamo deve essere buona e questo è un aspetto di fondamentale importanza. Molto spesso quando si trascorrono molte ore all’interno di ambienti chiusi non è possibile respirare aria di qualità in quanto il tasso di inquinamento è parecchio elevato. Si tratta del cosiddetto inquinamento indoor molto diffuso negli ambienti di lavoro e per questa ragione da contrastare.

Nei prossimi paragrafi vedremo insieme tre modi per combattere un ambiente di lavoro tossico e per far fronte ai problemi legati alla scarsa qualità dell’aria che respiriamo quando ci troviamo costretti a soggiornare per molte ore all’interno dello stesso luogo.

Un ambiente di lavoro tossicoper la salute può venirsi a creare a causa di una molteplicità di fattori. In primis c’è il sovraffollamento degli ambienti, soprattutto se di ridotte dimensioni. Seguono il fumo, i prodotti utilizzati per la pulizia oppure il riscaldamento. Negli ambienti sono inoltre presenti anche molti allergeni come la polvere, l’umidità o sostanze derivanti dalle piante.

Da questa scarsa qualità dell’aria potrebbero derivare delle crisi allergiche o problemi delle alte vie respiratorie. Questa possibilità è non solo da contrastare nel momento in cui si verifica ma anche da prevenire. Alla luce di quanto detto fino ad ora vediamo cosa è possibile fare per contrastare la scarsa qualità dell’aria.

Arieggiare gli ambienti

Spesso sentiamo parlare dell’importanza di arieggiare i locali ma è bene capire quale sia la sua effettiva funzione. Uno degli aspetti più importanti da tenere presente se si desidera respirare aria pulita, infatti, è arieggiare costantemente i locali all’interno dei quali si soggiorna. Arieggiare le stanze consente di combattere l’inquinamento indoor tramite la costante rinnovazione del microclima e l’eliminazione delle sostanze nocive che lo popolano.

Il ricambio dell’aria consente di disperdere l’aria viziata all’esterno e di privarla dell’anidride carbonica e del vapore. Per arieggiare correttamente i locali, differentemente da quanto molti pensino, non è necessario tenere le finestre aperte per un lungo periodo di tempo; è sufficiente aprirle tutte contemporaneamente per circa 5 minuti in modo tale da creare la corrente d’aria utile a garantire il ricambio e ripetere l’operazione dopo qualche ora di soggiorno.

Ad oggi, grazie a delle tecnologie sempre più avanzate, è anche possibile avere a propria disposizione degli appositi serramenti che consentono di arieggiare i locali in modo facile e veloce. Al loro interno è incorporato un sistema di ventilazione costante e per questa ragione non necessitano l’installazione di impianti.

Usare oli essenziali attraverso un diffusore

Un altro metodo per combattere un ambiente di lavoro tossico è usare gli oli essenziali attraverso un diffusore. I diffusori di oli essenziali sono ormai conosciuti dalla maggior parte delle persone e le essenze sono da sempre considerate delle ottime sostanze per il benessere degli ambienti domestici e dei luoghi di lavoro.

Per il miglioramento della qualità dell’aria all’interno degli ambienti di lavoro, in particolare quelli che sono molto affollati, possono essere utilizzati gli oli essenziali. Queste sostanze sono capaci sia di assorbire i cattivi odori che di ridurre gli agenti inquinanti presenti nell’ambiente; sono stati condotti numerosi studi che hanno dimostrato come un buon olio essenziale può essere utile alla netta riduzione dei batteri e dei virus che popolano l’ambiente, contribuendo a diminuire il rischio di contrarre malattie delle vie respiratorie.

Scegliere un buon diffusore di aromi

Se si lavora all’interno di un ambiente ad alto rischio di inquinamento indoor è particolarmente consigliato utilizzare gli oli essenziali e diffonderli nell’ambiente attraverso l’uso di un diffusore di aromi. Sul web potete trovare molti modelli di diffusori aromi e scegliere quello più adatto alle vostre esigenze, tenendo conto anche della potenza del dispositivo che deve essere tanto maggiore quanto più è diffuso l’ambiente all’interno del quale viene utilizzato.

E’ molto importante scegliere sia un diffusore di oli essenziali di qualità che delle buone essenze. La qualità dei prodotti utilizzati incide molto sul risultato ottenuto e per questa ragione, vista l’importanza di combattere un ambiente di lavoro tossico dal punto di vista della salute, è bene fare un buon investimento nel diffusore che si decide di acquistare.

Usare un purificatore d’aria

Altra tecnica molto consigliata per contrastare l’aria cattiva all’interno del proprio ambiente di lavoro e ridurre i livelli di inquinamento indoor è l’utilizzo di un purificatore d’aria. Il purificatore, noto anche come depuratore, è un apparecchio elettrico la cui funzionalità consiste nel filtraggio e nella conseguente pulizia dell’aria dell’ambiente in modo tale da renderla sana e respirabile.

Il purificatore deve essere utilizzato per l’eliminazione o quanto meno la riduzione degli agenti patogeni responsabili di alcune malattie. Serve per eliminare allergeni, sostanze inquinanti e cattivi odori dovuti ad un ristagno dell’aria o alla presenza di numerose persone all’interno di un ambiente chiuso.

Esistono diverse tipologie di purificatori d’aria che si servono di differenti tecnologie. Tra queste abbiamo il filtro carbone attivo, la tecnologia a Ioni, il filtro HEPA dove vengono fisicamente intrappolate le particelle inquinanti e la tecnologia con i raggi ultravioletti, utile alla sterilizzazione degli ambienti.

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